Palazzo di Giustizia Bolzano
Palazzo di Giustizia, eretto tra il 1939 e il 1956
Piazza del Tribunale e i suoi edifici

24/03/2021"Diffamazione Ordine Medici" -


Nell’ambito del procedimento iscritto per il reato di cui all’art. 595 comma 3 c.p. a seguito della denuncia-querela presentata dall’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia Autonoma di Bolzano in relazione al manifesto pubblicato dal partito “Süd-Tiroler Freiheit” in occasione della campagna politica “Deutsche Sprache im Krankenhaus”, la Procura della Repubblica ha presentato richiesta di archiviazione nei confronti degli esponenti del partito e dei responsabili delle società che avevano elaborato graficamente e pubblicato i manifesti.

Alla base della richiesta vi è il necessario bilanciamento tra diritti costituzionali, quello alla libera manifestazione del pensiero (art. 21 Cost. e art. 10 della CEDU) e il principio di pari dignità di tutti i cittadini (art. 3 Cost.).

All’esito degli interrogatori resi dagli indagati e della memoria difensiva depositata dopo la notifica dell’avviso di conclusioni indagini ex art. 415 bis c.p.p. si deve evidenziare come nel caso concreto l’elaborazione grafica del manifesto si ponga al limite della continenza espressiva il cui rispetto è richiesto dalla giurisprudenza di legittimità per una corretta esposizione dei fatti.

D’altro lato il 04.11.2019, nell’immediatezza della divulgazione del manifesto, gli indagati nel corso di una conferenza stampa hanno dichiarato di aver ideato la campagna politica “Hier stirbt das Recht auf Gebrauch der deutschen Muttersprache” per segnalare il problema del mancato rispetto del bilinguismo nel sistema sanitario sudtirolese e di aver scelto appositamente un’immagine forte per sottolineare come negli ospedali altoatesini, a causa della carenza cronica dei medici e ai rimedi scelti per farvi fronte, verrebbe negato ai sudtirolesi il diritto di utilizzare la propria madrelingua.

Essi hanno più volte affermato che in alcun modo il manifesto e la campagna politica volessero mettere in dubbio le capacità professionali dei medici, come evidenziato anche nel comunicato stampa pubblicato il 04.11.2019, nonché in occasione degli interrogatori ed infine nella lettera trasmessa all’Ordine dei Medici in data 03.03.2021.

Dovendosi, pertanto, operare una doverosa contestualizzazione della condotta, la Procura della Repubblica ha ritenuto che il manifesto raffigurante l’immagine macabra ed ingiustamente allarmistica (non risultano infatti casi di decesso riconducibili ad una mancata conoscenza della lingua parlata dal paziente), seppur di dubbio gusto e inopportuno, non fosse diretto a veicolare un messaggio offensivo della reputazione dei medici, bensì a rappresentare graficamente in senso metaforico la morte del diritto all’uso della madre lingua (come esplicitato sul cartellino apposto sull’alluce del cadavere, immagine già utilizzata in precedenza anche dall’Ordine dei Medici di Vienna) nell’ambito di una campagna politica fortemente provocatoria e finalizzata a suscitare un dibattitto politico.

 

Il Procuratore
Dott. Giancarlo Bramante


24/03/2021"Caso Francesconi" -


Con riferimento all’omicidio di DE MIN Silvana, verificatosi in data 27.10.2020, la perizia eseguita su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bolzano ha fatto emergere una situazione di non imputabilità dell’autore del fatto con totale assenza di pericolosità sociale. In considerazione della situazione accertata dal perito e condivisa dal consulente di questo ufficio è stata pertanto richiesta la revoca della misura cautelare in atto.

 

Il Procuratore
Dott. Giancarlo Bramante


08/03/2021"Caso Neumair" -


A seguito di alcuni recenti articoli giornalistici si precisa che in data odierna la Procura di Bolzano ha trasmesso all’Ufficio del G.I.P. il fascicolo relativo alle indagini nei confronti di Benno NEUMAIR con richiesta di incidente probatorio avente ad oggetto la capacità di intendere e volere dell’indagato.

Contestualmente alla richiesta avanzata, la Procura ha desegretato i verbali dei due interrogatori nel corso dei quali l’indagato, alla presenza dei difensori, ha ammesso le sue responsabilità.

In attesa delle determinazioni del giudice per le indagini preliminari e dei primi esiti dell’incidente probatorio in corso, si comunica che le ricerche volte al ritrovamento del corpo di Peter NEUMAIR proseguiranno ulteriormente.

Allo stato non possono essere fornite ulteriori informazioni sullo stato delle indagini e sul contenuto degli atti trasmessi all’Ufficio del G.I.P.

 

Il Procuratore
Dott. Giancarlo Bramante


12/02/2021 "Palaghiaccio Vipiteno" -

Attese le notizie diffuse dagli organi di comunicazione in data odierna, si comunica che la Procura della Repubblica ha avviato un’indagine a carico di ignoti per accertare le cause del crollo della copertura del palaghiaccio di Vipiteno. L’ipotesi è di crollo di costruzione a titolo di colpa. L’area è stata sottoposta a sequestro probatorio. Il consulente incaricato dalla Procura della Repubblica effettuerà oggi un preliminare accertamento sulla pericolosità attuale della struttura.

 

Il Procuratore
Dott. Giancarlo Bramante


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